Turismo e Accoglienza

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Turismo e Accoglienza2018-08-17T10:33:35+00:00

La Storia

Broccostella, cittadina di circa 2800 abitanti , situata nella Valle di Comino, vede le sue origini gi nellet della pietra, ne sono infatti testimonianza una officina di armi e di utensili di pietra venuti alla luce nel XIX secolo lungo la sponda del fiume Fibreno.

Attraverso i secoli troviamo numerosi riferimenti a Brocco (nome forse di origine germanica): in et romana in un brano di Tito Livio a proposito di una battaglia combattuta fra Romani e Sanniti; nel XI secolo a proposito del castello di Brocco che ha la sua origine nellet longobarda quando fu eretto come difesa per il territorio; nel XIII secolo quando Papa Innocenzo III tra i beni del monastero di S. Domenico elenc due fondi nel territorio di Brocco; nel XIV secolo quando le abitazioni di Brocco furono devastate da un terremoto; nel XV secolo un riferimento particolare al borgo o meglio allarciprete Giacomo di Brocco primo parroco del luogo; nel XVI quando facendo parte del ducato dei Boncompagni troviamo documentate le rendite che il duca riscuoteva a Brocco e da una dichiarazione relativa al pagamento delle tasse si rileva la composizione del Consiglio Comunale nel XVIII secolo. Ricorre il nome di Brocco anche nelle tragiche vicende di briganti che infestarono il territorio dopo lunit dItalia.

Linizio del XX secolo, funestato da due guerre e dal terremoto, diede anche a Brocco lindirizzo politico e sociale dettato dal Fascismo e durante la guerra il nostro paese accolse 407 sfollati provenienti da Villa Latina ed alcune famiglie da Napoli, Atina e Galllinaro.

Cessata la guerra, cominci lopera di ricostruzione e quello fu linizio della trasformazione e del rinnovamento che diede limpulso alle nuove attivit economiche e sociali. Sorsero numerose botteghe, mulini, frantoi, mobilifici, cartiere, imprese edili che negli anni avvenire si sarebbero sviluppate ed incrementate, fino ad arrivare ai nostri giorni in cui notevole importanza per leconomia della cittadina rivestono sia lindustria di produzione di mobili, di abbigliamento, nonch nel campo chimico, dellalimentazione e delleconomia supportati dalla presenza in loco di una banca.

Lo sviluppo della nuova zona nella contrada Madonna della Stella fece sentire lesigenza di adattare il nome del paese alla nuova situazione: la denominazione di Broccostella parve la pi appropriata a conciliare lantico nome che si riferiva al borgo in cima alla collina (tra laltro ancora esistente), con laggiunta del nuovo termine tratto dalla contrada denominata Madonna della Stella. Il 26 Aprile 1954 il Presidente della Repubblica Einaudi sanc il mutamento del nome.

Situata sulla cima della collina denominata Brocco Alto si trova la chiesa di S. Michele Arcangelo che richiama una storia di fede millenaria.

Dal 1593, anno a cui risalgono le prime notizie documentate, la chiesa attraverso varie vicissitudini e trasformazioni giunta ai giorni nostri completamente restaurata ma conservando la struttura architettonica del passato. Il coro, chiuso esternamente dallabside separato allinterno per accogliere la sacrestia; nella parete di fondo si apre una nicchia che ospita la statua di S. Michele Arcangelo. Nelle due nicchie laterali vi sono le statue di S. Luigi e S. Francesco. Ai lati si susseguono a destra le cappelle con gli altari dedicati alla Madonna delle Chiaie, alla Madonna del Rosario ed alla Madonna con S. Carlo Borromeo e S. Giacomo su tela; a sinistra la cappella col quadro di S. Francesco, S. Antonio di Padova e San Bonaventura, la cappella con la statua di S. Antonio di Padova e quella con il S. Cuore di Ges. Risale ai primi anni del XVII secolo invece la chiesa della Madonna della Stella costruita dalla famiglia del Tondo; da una relazione del 1837 si hanno notizie sulla chiesa stessa e sulla situazione religiosa della contrada, fino ad arrivare al 1915 quando col terremoto crollarono la volta ed il tetto. I restauri furono sollecitati in quanto, essendo la chiesa in un posto centrale, chiusa procurava danni ai fedeli locali ed anche ai contadini che vi accorrevano dalle campagne dei paesi limitrofi. I lavori furono eseguiti dalla famiglia Tronconi e la chiesa fu riaperta al servizio religioso, fino al 1931 anno in cui fu fondata la nuova parrocchia per permettere ai fedeli della zona bassa di Broccostella di avere pi facile accesso alla chiesa, visto che quella di S. Michele era situata in zona non molto facile da raggiungere. Nel 1960 poi si ebbe la necessit di ingrandire la chiesa ed allora si ebbe la nuova parrocchia, quella odierna lunga 30 metri e larga 15. In data recentissima si sono aggiunte altre strutture: il campetto parrocchiale, la biblioteca e loratorio ove si svolgono le funzioni di catechesi, convegni, ritiri spirituali. Come si pu chiaramente capire, Broccostella un paese in crescita e grazie al nuovo Piano Regolatore approvato dalla regione nel 1991 il territorio si sta gradualmente adeguando a questa esigenza. Le strade che si diramano dallarteria principale della cittadina, la statale della Vandra che la attraversa per chilometri 3,500, sono state nel corso degli anni sistemate e, ove si ritenuto necessario, ampliate; a tuttoggi le strade provinciali si prolungano per pi di nove chilometri, le comunali per 45 e di esse 10 sono urbane e 35 rurali. Si resa necessaria la costruzione di una nuova scuola media che in fase di ultimazione, per poter accogliere pi agevolmente oltre ai residenti anche i ragazzi che dai paesi limitrofi scelgono di frequentare qui le scuole, attirati dalle numerose attivit extra scolastiche proposte, quali lo studio di uno strumento musicale, corsi di teatro, di lingue e computer. E in fase di progettazione un centro civico sociale costituito da una villa comunale dotata di spazi verdi e ricreativi, situata nella zona posteriore del Municipio, e da un auditorium. Nel centro cittadino attivo uno Spazio giovani dotato di sale ricreative e multimediali assiduamente frequentate dai ragazzi che hanno necessit di consultazioni via internet o semplicemente hanno voglia di trascorrere un po di tempo in compagnia. Nella zona di Via Schito si gi realizzata unarea verde con giochi per bambini ed annesso un campetto di calcio; nella stessa zona in fase di realizzazione un centro sociale sito nei locali della ex scuola elementare che ospiter attivit culturali e ricreative per gli abitanti di ogni et. Le attivit sportive e culturali hanno un posto rilevante per la cittadina di Broccostella: stato inaugurato di recente un Palasport che ospita al coperto campi di basket, pallavolo e calcetto, allesterno campi da tennis, pallavolo, basket e bocce, un campo da calcio nonch tavoli da ping pong, giochi per bambini e spazi verdi.

Allinterno del Palasport non si organizzano solo manifestazioni a livello sportivo ma anche culturale: mostre, convegni, rappresentazioni teatrali, concerti come quello annuale della Banda Comunale intitolata a Evan Gorga, illustre concittadino nato a Brocco Alto il 7 febbraio 1865. Tenore, fu scelto da Puccini per la parte di Rodolfo nella Bohme che si rappresent al Teatro Regio di Torino. La Bohme fu rappresentata per ventiquattro volte cosa unica negli annali del Teatro stesso. Nel 1899 Evangelista Gorga lasci la carriera di cantante e si dedic allattivit di collezionista. Riusc a raccogliere circa 150mila pezzi che costituivano trenta collezioni di oggetti pi svariati. Ma la raccolta pi importante fu quella di circa 3000 strumenti musicali riconosciuta come la pi importante e ricca delle collezioni simili dEuropa e dAmerica. Il paese natale non poteva dimenticare il suo figlio illustre e quindi, oltre alla banda comunale ha dedicato a lui nel 2005 la scuola media con una lapide posta allingresso che ne ricorda la figura, affinch riviva il suo ricordo nelle generazioni future.

Monumenti e luoghi di interesse

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